Coach AI
Un Coach che sa già a che punto sei.
Non ricomincia da capo a ogni domanda. Legge il contesto che autorizzi, risponde partendo da lì e ti dice quali dati e quali fonti ha usato.
Allenamento, misure e recupero entrano in ReBodyCode e diventano il contesto su cui il Coach AI costruisce il passo successivo.
Come risponde
Prima il contesto, poi la risposta.
«La panca non sale più»: una AI generica ti chiede di raccontarle tutto. Il Coach AI ha già le ultime sessioni, il volume della settimana e il tuo obiettivo.
Contesto autorizzato
Cosa vede il Coach. E cosa no.
Il contesto non è «tutto quello che c'è». È un insieme dichiarato: quello che non autorizzi non entra nella richiesta, e ogni risposta ti mostra cosa ha considerato.
- Programma e versioneCosa stai seguendo, e da quanto.
- Allenamenti registratiCarichi, ripetizioni e serie chiuse davvero.
- Peso e misureSolo quelle che hai registrato.
Le funzioni AI richiedono un consenso separato e revocabile. Senza AI, l’app resta completa nella parte di allenamento e tracciamento.
Le tre garanzie
Quello che il Coach AI non può fare.
Non cambia il programma da solo
Può proporre una modifica e mostrarti l'anteprima. Il programma non cambia senza la tua conferma.
Non nasconde le fonti
Quando usa una linea guida o una ricerca, la cita. Se non ha una fonte per quella risposta, te lo dice.
Come costruisce le risposteNon fa diagnosi
Non sostituisce un medico o un professionista, e non interpreta sintomi. Su quel terreno ti dice di rivolgerti a chi è qualificato.
